Una S rovesciata in orizzontale è il faro che fa navigare verso la Cantina Sabaini, connotata da quella S rossa, Sabaini appunto, ma anche evocativa di sole, successo, sport, sostanza, shop, Santa Giustina….
Si trova a Illasi nel bel mezzo della soleggiata valle dei ciliegi, che ammantano di bianche fioriture poggi e piani. Che siano escursioni a piedi o in bike nei saliscendi della valle, una sosta in cantina è il premio anche per chi arriva ultimo.
La storia dell’azienda è una storia di famiglia che parte da quando il bisnonno Adolfo lascia Castagnè e acquista il primo vigneto nella frazione di Santa Giustina a Illasi. Oggi, il viaggio del bisnonno vale sei tenute, 115 ettari, un collage di suoli che dà sostanza ai vigneti posti in diversi orientamenti su altitudini variabili: un mosaico che concorre alle referenze del marchio Sabaini.
Il preludio alla realtà odierna è la volontà di vinificare le uve di proprietà, a questo scopo si costruisce la Cantina in via Mormontea 6° a Illasi. Dal 2006 al 2021, Adolfo e la moglie Mirca Rossetti si dedicano alla vinificazione e vendono i vini a imbottigliatori veronesi e non solo (in apertura foto della famiglia).
Il terzo step è segnato dall’ingresso in azienda dei figli Riccardo e Alberto, e dalla nascita del marchio Sabaini sulle bottiglie. Il 22 luglio 2022 viene inaugurato il Wine Shop, come punto vendita e luogo privilegiato per conoscere il territorio della Val d’Illasi, la sua storia e quella della famiglia. E’ questo il tempo del lancio del nuovo logo a S rovesciata, estrapolato da un quadro dell’architetto e artista Guido Pigozzi.
Dei vini non vi parlo in modo dettagliato per non togliervi il piacere dell’esperienza diretta in cantina, che avverrà in base alla vostra sensorialità, preferenze, aspettative, in un’immersione storydoing. Fondamentale e preliminare è invece sapere da dove e come nascono. Dalle uve a bacca rossa – Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara –originano il Valpolicella DOC, la Corvina Veronese IGT, il Rosé Spumante Brut IGT, da vigneti di 50 anni allevati a pergola veronese sulle colline di Illasi. Non mancano di certo il Valpolicella Ripasso Doc, l’Amarone Docg e l’Amarone Docg Riserva.
Dai vigneti a bacca bianca, sempre di cinquant’anni allevati a pergola veronese sulle colline di Illasi, prosperano Chardonnay e Garganega che in bottiglia diventano Soave DOC, Chardonnay Veronese IGT, Garganega Veronese IGT, Garganega Spumante Brut IGT, Passito Garganega Veneto IGT.
Le aree vitate si trovano in Collina di Illasi, Monte Pistoza, Monte Tomelon, Oasi Musella.
Per conoscere gli eventi e le degustazioni in cantina, consultate il sito www.cantinasabaini.it. A Vinitaly trovate Sabaini al Padiglione 8 H1 H2 H3

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Scritto da:

Claudia Farina

Giornalista e scrittrice, vive a Verona. Specializzata in stampa turistica, cultura del vino ed eresie medioevali, è direttrice della rivista Gardamore. Ha scritto articoli e libri inerenti il lago di Garda, l’Africa, il Medio Oriente e altri Paesi. Collabora con VeraClasse-Travel &Lifestyle Magazine e Food Travel Verde Gusto.
Fa parte di varie Associazioni tra cui Le Donne del vino; Wigwam (Rete associativa per lo sviluppo equo, solidale e sostenibile delle Comunità locali); Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari ); Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino).
Ultimi libri pubblicati: “Sull’onda. Intrecci d’amore e di viaggio” Delmiglio editore; per Cierre Grafica ha scritto “Catari sul Garda. Maddalena l’apostola e il vescovo donna”; “La svolta nei racconti di dieci donne”; “Boni Homini. Sulle tracce dei Catari e di Maria Maddalena”; “Puri Cristiani. I Catari dal Piemonte alla Sicilia”.